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VIA CRUCIS SCRITTA DA SAN POMPILIO
I STAZIONE
GESÙ È CONDANNATO A MORTE

Vi adoro, Gesù, in questa prima stazione, nella quale voi vi presentate condannato dall'iniquo Preside, che vi aveva giudicato innocente, e poi per rispetto umano vi condanno. Deh! liberatemi dal maledetto rispetto umano, e fate che io abbia da operare sempre con retto fine di dar gusto a Voi, mio Dio.



II STAZIONE
GESÙ È CARICATO DELLA CROCE

Mio Gesù, in questa seconda stazione Voi andaste ad abbracciare la Croce, che stavavi preparata nel cortile del Preside iniquo. Oh! quando avrò io la bella allegrezza di ben pigliarmi la croce che da Voi mi si prepara, secondo le occasioni, per mio vantaggio eterno? Aiutatemi, e vi adoro con la Croce sulle spalle, mio dolcissimo Amante.


III STAZIONE
GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA

Mio Gesù, vi adoro col più intimo dolore del mio povero spirito, mentre in questa terza stazione Voi la prima volta cadeste. Ah! in questa vostra caduta mi rammento, con lacrime, la prima caduta dopo l'uso della ragione, mentre perdei col peccato mortale la bella stola dell'innocenza: deh! mio Bene infinito, fatemi essere nel numero delle anime veramente penitenti, giacché non ho saputo stare sotto la bandiera della santa innocenza. Gloria


IV STAZIONE
GESÙ INCONTRA SUA MADRE

Mio Gesù, quanto più posso, in questa quarta stazione considero il dolorosissimo incontro che Voi aveste con la vostra Madre Addolorata. Ah! fate che per tal rammarico vostro e della vostra SS.ma Genitrice Maria, io abbia da essere consolato nel punto estremo della mia morte, e da voi, Gesù mio, e da Maria mia carissima Madre, alla quale mi raccomando per una buona e santa morte.


V STAZIONE
GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO

Mio Gesù, mio; dolcissimo, amorosissimo Bene infinito, io vi adoro in questa quinta stazione, e contemplando la bella sorte, che Simon Cireneo si ebbe in aiutarvi a portare la S. Croce, oh! quanto arrossisco, mentre in tanti anni di vita mia non ho saputo darvi un minimo sollievo nelle cose che appartenevano al vostro onore, ed alla vostra gloria divina. Deh! datemi la grazia di poter esservi compagno fedele, anima desiderosa di accompagnarvi alla croce per la dolorosa via del paradiso, per potermi salvare.


VI STAZIONE
LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ

Mio Dio, mio Redentore, Gesù amabilissimo, io vi adoro in questa sesta stazione, nella quale voi faceste, ed imprimeste il vostro sacratissimo volto insanguinato nel fazzuolo con cui la pietosa Veronica volle asciugarvi. Dehl ecco il mio povero cuore; fate che il vostro volto mi ci sia impresso, per non scancellarsi giammai, e possa dire finalmente a voi consegnandomi: “tutto solo del mio Dio, e vi possa io chiamare come bramo: Dio del mio povero cuore. Gloria


VII STAZIONE
GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA


Mio Gesù, oh quanto addolorato vi osservo in questa settima stazione, mentre la seconda volta cadeste col peso della S. Croce, e senza aver altro sollievo, vi vedeste oppresso dalla folla del popolo e dalla sbirraglia. Dehl aiutatemi, mio Dio, sotto le oppressive some di tanti e tanti peccati rniei, i quali, oh quanto sono per me dolorosi, e pesanti: non mi abbandonate, mio Gesù, con la vostra misericordia.


VIII STAZIONE
GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME

Mio Gesù, in questa ottava stazione vi compassionate, e con parole compassionevoli insieme, e divine, parlaste alle donne di Gerusalemme: dehl compassionevolmente parlate al mio povero cuore e consolatemi, e datemi pure quelle reprensioni che vi piace. Oh, Gesù mio, parlatemi adesso da sposo, per non dovermi parlare da giudice tremendo nel punto della mia morte.


IX STAZIONE
GESÙ CADE LA TERZA VOLTA

In questa nona stazione Voi, Gesù, la terza volta cadeste: deh, ricordatevi del gran punto mio fatale, donde dipenderà o il mio eterno godere, o il mio eterno patire. Voi cadeste nella falda del monte la terza fiata, e chi sa se io all'ingresso dell'eternità non sia per cadere, e precipitare all'inferno`? Aiuto, mio Dio, e non mi abbandonate.


X STAZIONE
GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI


In questa decima stazione Vi devo contemplare, mio Gesù, spogliato delle Vostre vesti. Ah, mi ricordo quando spogliaste Adamo ed Eva delle loro prerogative. Ed io quando mi spoglierò delle ciarle, mio Dio, con le quali sempre dico di amarvi, e non mai vi amo? Quando sarà che mi vestirò di Voi, che Vi voleste far spogliare per amor mio, e per darmi insegnamento di dover essere nudo dell'amor mio, per vestirmi del Vostro?

XI STAZIONE
GESÙ È INCHIODATO SULLA CROCE

In questa undecima stazione eccovi per me sul Iegno inchiodato, mio Gesù; ed io perché non ancora inchiodo le mie passioni, e il mio naturale perverso sopra della croce vostra istessa, per vivere crocifisso con voi, mio sposo divino? ah, fate che io abbia da essere con voi in Croce, e cosi viverci, e così morirci per potermi salvare.


XII STAZIONE
GESÙ MUORE IN CROCE

In questa decima seconda stazione, Gesù mio, per me moriste in mezzo di due ladri: ah, giacché foste trattato come un ladro, oh amante mio, fatevi ladro caro del mio spirito, non lasciate che siavi in me altro padrone, se non voi solo, mio caro Dio; eccovi il mio cuore; eccomi me tutto, mio Dio; e di me disponete a modo vostro, mio sommo Bene.



XIII STAZIONE
GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE

In questa decima terza stazione dalla Croce schiodato Vi adoro, mio caro Gesù, tutto lividure, e squarciature, in braccia della Vostra Madre Addolorata: due spade mi siete, Gesù e Maria: Gesù morto, e Maria crocifissa dalla spada del dolore. Deh, siate in favor mio nel punto della mia morte, Gesù e Maria; e fate che in questi due cari oggetti io fissi lo spirito mio in quel punto tremendo, per non dovermi spaventare di tutto l'inferno.



XIV STAZIONE
GESÙ È VIENE POSTO NEL SEPOLCRO

In questa decima quarta stazione Voi in sepolcro nuovo foste collocato, mio Dio: ah, ora è fredda la spoglia di uomo perché veramente morto, come uomo, nella separazione delI'anima dal corpo; ma lasciato avendo colla morte esser uomo, non lasciaste esser Dio, e nel cadavere dell'uomo morto Vi eravate Verbo divino. Io Vi adoro adesso che mi rammento di questo vero Dio e vero uomo, alla destra dell'Eterno Vostro Padre, e Vi prego non levar mai gli occhi Vostri misericordiosi da me. Sì, mio Gesù, aiutatemi e fatemi degna creatura Vostra con amarvi, e ben servirvi in questo misero mondo e poi eternamente godervi nella bella Patria celeste. Amen. Gloria