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Storia della Parrocchia di San Pompilio Maria Pirrotti

La parrocchia di San Pompilio Maria Pirrotti, nata il 25 dicembre 1999, Anno Santo Mariano Straordinario per la Chiesa Beneventana e Anno Santo Giubilare per la Chiesa Universale, con decreto di S. E. Mons. Serafino Sprovieri Arcivescovo Metropolita di Benevento, accoglie l’eredità delle tre antiche parrocchie di Montecalvo: Santa Maria Assunta, già Maggiore, San Bartolomeo Apostolo e San Nicola Vescovo.

In virtù dello stesso decreto essa

    comprende tutto il territorio del Comune di Montecalvo Irpino (55,55 Kmq);
    ha la sua sede giuridica nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo, in via Fano, 32;
    riceve come propri tutti i beni mobili e immobili delle soppresse parrocchie,
    viene costituito un unico Battistero presso la chiesa parrocchiale;
    viene costituito un unico archivio parrocchiale distinguendolo in storico e corrente;
    vengono costituiti un unico e nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, un unico e nuovo  Consiglio Pastorale per gli Affari Economici e una nuova ed unica Scuola di Catechismo Parrocchiale;
    La storica e vetusta Chiesa Abbaziale di Santa Maria Maggiore, gia Collegiata e Arcipretale, viene costituita Chiesa Madre;
    Il parroco pro-tempore della Parrocchia di San Pompilio Maria Pirrotti è anche Abate di S. Maria Assunta.



Dal decreto di erezione della Parrocchia di San Pompilio Maria Pirrotti in Montecalvo Irpino:

Poiché la cara cittadina di Montecalvo Irpino (AV) vanta l’onore davvero grande di aver dato i natali ad un gigante della Chiesa Universale, San Pompilio Maria Pirrotti, Sacerdote e Religioso della famiglia degli Scolopi, ivi nato il 29 settembre del 1710 e ivi battezzato il giorno seguente,

ELEGGIAMO E PROCLAMIAMO

SAN POMPILIO MARIA PIRROTTI, accanto a San Felice Sacerdote e Martire, COMPATRONO presso Dio della Cara Comunità, con tutti i privilegi liturgici che questo comporta.

Concludiamo, utilizzando le stesse parole del Santo che, salutando per l’ultima volta la sua cittadina, “in un impeto di affetto spirituale, abbracciando tutto il paese, quasi preoccupato di poter dimenticare qualcuno, dice: …cominciando da Mamma Bella del Carmine, fino a Santa Maria, e da Santa Maria fino all’Angelo, e dell’Angelo fino al grande Sant’Antonio, come se io vi nominassi; e sempre più al mio Caro Sposo raccomando tutti e tutto il Paese… Vi abbraccio in Dio e in Dio vediamoci.

DIO GUARDI MONTECALVO”