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Aula Paolo VI in Vaticano, 9 marzo 2011
IL SANTO PADRE BENEDETTO XVI BENEDICE LE CORONE CON LE QUALI VIENE INCORONATA LA MADONNA DELL’ABBONDANZA IMPERATRICE, MADRE, AVVOCATA E PROTETTRICE DEL POPOLO MONTECALVESE

 
Il Parroco don Teodoro Rapuano presenta al Papa Benedetto XVI le due corone e consegna il libro "Crisci Santo" e una biografia
di San Pompilio.
Lo storico inchino del Santo Padre Benedetto XVI dinanzi alla statua della Madonna dell'Abbondanza, immortalato dall'obbiettivo di Franco D'Addona
Mercoledì 9 marzo 2011, durante l’udienza generale nell’Aula Paolo VI in Vaticano, alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI è stata incoronato la statua della Madonna dell’Abbondanza di Montecalvo Irpino.
Il simulacro ligneo di Nostra Signora dell’Abbondanza, la celeberrima Mamma Bella di San Pompilio Maria Pirrotti, venne provvidenzialmente rinvenuto il 16 marzo del 2001, murato nel Palazzo Pirrotti, casa natale del Santo delle Scuole Pie in Montecalvo Irpino (AV). Affidata alla cura della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici per le province di Salerno e Avellino, la statua venne portata a Roma per il restauro. Il 24 aprile 2002 vi fu la presentazione ufficiale del restauro alla Dogana dei Grani di Atripalda, sede della Soprintendenza e il 25 seguente l’Arcivescovo Metropolita di Benevento Mons. Serafino Sprovieri intronizzò la statua nella Cappella Carafa della Chiesa Madre di Montecalvo Irpino, Collegiata di Santa Maria Assunta, autorizzandone il culto e la venerazione.
A dieci anni dal provvidenziale rinvenimento e a conclusione del Terzo Centenario della nascita del figlio più illustre del paese San Pompilio (1710-2010), il parroco don Teodoro Rapuano ha promosso una serie di celebrazioni che hanno visto nel gesto dell’incoronazione della Madonna alla presenza di Papa Benedetto XVI il momento più significativo.
Difatti all’udienza generale hanno partecipato circa 700 pellegrini montecalvesi. Mai nella cittadina irpina e avvenuto, in un solo giorno, un esodo di massa di queste dimensioni, frutto di un vero e sincero amore che i concittadini di San Pompilio hanno per la Gran Madre di Dio.
Le due corone aure, che sono state utilizzate per la storica incoronazione, sono state realizzate grazie ha una cospicua quantità di oro, più di due chili, donata dai fedeli montecalvesi in una suggestiva cerimonia, durante la quale tutti hanno potuto seguire le fasi del peso e della fusione del prezioso metallo.
Le delicate fasi della fusione, avvenuta a 1220 gradi, sono state compiute magistralmente dall’orafo Michele Ferragamo di Apice, coadiuvato dal figlio Angelo. Molti i bambini presenti in prima fila, che divertiti e interessati hanno seguito tutte i momenti salienti delle varie operazione. Tanti hanno donato con il cuore e non sono mancati gesti commoventi come quelli di chi, spinti dall’emozione del momento, si sono tolti un oggetto e lo ha gettato direttamente nel crogiuolo incandescente. C’è stato anche chi nel momento della donazione, ha manifestato una vera commozione, vissuta non tanto per il valore economico dell’oggetto, ma soprattutto per il valore affettivo, ricordo di legami che il tempo e la morte non hanno interrotto.
La comunità con questo atto, che sembra portarci dietro nel tempo, ha compiuto un gesto, che oltre a realizzare le due corone permetterà anche di compiere delle opere di carità nel nome della Madonna dell’Abbondanza, come alcune adozione a distanza di bambini in difficoltà.
Il Santo Padre Benedetto XVI rivolgendosi ai montecalvesi ha detto:

"RIVOLGO UN CORDIALE SALUTO A VOI, FEDELI DI MONTECALVO IRPINO, QUI CONVENUTI NEL RICORDO DI SAN POMPILIO MARIA PIRROTTI, E VI ESORTO A RENDERE OVUNQUE UNA GENEROSA TESTIMONIANZA CRISTIANA, SEGUENDO LE ORME DEL VOSTRO PATRONO E SOSTENUTI DALLA MATERNA INTERCESSIONE DI MARIA, CHE VOI VENERATE CON IL TITOLO DI MADONNA DELL'ABBONDANZA".

Il Papa di prma di lasciare l'Aula Paolo VI e di compiere lo storico inchino dinanzi alla Madonna dell'Abbondanza, ha ricevuto dalle mani del parroco don Teodoro Rapuano e di mons. Pasquale Maria Mainolfi, alcune pubblicazioni del Santuario e ha benedetto le due corone per la statua di Mamma Bella dell'Abbondanza.

Dopo la storica incoronazione della Madonna nell’Aula Paolo VI in Vaticano, da parte di S.E. Mons. Paolo De Nicolò, Reggente delle Prefettura della Casa Pontificia, nel pomeriggio, i pellegrini e il simulacro mariano hanno raggiunto Frascati, dove in Piazza Roma sono stati accolti dal Vescovo S.E. Mons. Raffaello Martinelli e dalle autorità civili e militari.
Arrivati in Cattedrale il presule ha celebrato alle ore 17,00 la Santa Messa, durante la quale sono state imposte le Sacre Ceneri sul capo dei pellegrini che, come popolo in cammino, hanno inizito il percorso quaresimale. La Santa Messa è stata inoltre trasmessa in diretta attraverso il sito web www.luppino.it. La permanenza della statua dell’Abbondanza in Frascati è dovuta sia alla presenza di una comunità scolopica, il cui rettore è padre Martino Gaudiuso, uno dei maggiori conoscitori di San Pompilio, sia per la presenza in Frascati del Santuario mariano dell’Ordine delle Scuole Pie voluto proprio da San Giuseppe Calasanzio. Va inoltre ricordato che la visita della Madonna di San Pompilio a Frascati, ha un motivo in più per essere considerata un vero segno Provvidenziale, perché il santo montecalvese ha visitato la cittadina laziale, in quanto fu chiamato come precettore di Enrico Benedetto Maria Clemente, Duca di York, vescovo di Frascati dal 1761 al 1803, figlio di Giacomo III, re d’Inghilterra in esilio a Roma.
La statua della Madonna ha fatto ritorno a Montecalvo Irpino domenica 13 marzo, accolta alle ore 11,30 all’ingresso del paese dall’intera comunità montecalvese. Portata processionalmente in un primo momento nella cappella di San Pompilio, la statua della Gran Regina è stata riportata nel pomeriggio, attraverso una solenne fiaccolata nella splendida cappella rinascimentale della Chiesa Madre, per continuare nei secoli futuri dal punto più alto del paese, la sua missione di Madre, Avvocata e Protettrice dell’intero popolo montecalvese.